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Gli Altai
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| Gli Altaï sono situati a sud della Siberia e divisi fra quattro stati : la Russia, il Kazakhstan, la Mongolia e la Cina. Prendono nome dalla parola « altyn » in turco-mongolo, che vuol dire « pezzo d’oro » e che allude alla bellezza della regione, dove secondo una profezia dovrebbe trovarsi il futuro paradiso terrestre. Le pianure, attraversate dal fiume Ob dai suoi numerosi affluenti, e le montagne, coperte di nevi e di ghiacciai eterni che superano a volte i 4000 metri come il monte Belukha, la caratterizzano. Russa da circa 150 anni, la regione è poco popolata (10,3 abitanti per km2), soprattutto nella parte montuosa, e possiede quasi 5'000 laghi, fra cui il lago Telezkoe, uno dei più profondi al mondo (325 m). Attualmente sedentaria, la popolazione era in origine nomade ed è qui che sono state trovate le tracce dell’epoca degli Sciti, antico popolo nomade dell’Europa orientale e dell’Asia occidentale, grazie à scavi sistematici, cominciati nel 1865. La sua capitale è Barnaoul, che ha ricevuto il suo status di città nel 1771, con circa 650.000 abitanti. |
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